Reti

Quando si compra un materasso nuovo bisogna valutare le condizioni della rete.

La rete a doghe non è infinita. La quasi totalità delle volte che un materasso nuovo crea dei problemi (affossamenti, poco sostegno lombare, rottura box, avvallamenti strani o dolori inaspettati dopo qualche mese di utilizzo del prodotto nuovo), questi sono causati da una rete inadatta al supporto. Prendendo atto che le reti a maglia fanno decadere immediatamente la garanzia (erano fatte per i materassi in lana senza molle perché riuscivano a dare elasticità a un materasso che non l'aveva). Per essere adatte ai materassi moderni (soprattutto alle molle indipendenti, lattice e memory foam), le reti devono avere le doghe arcuate verso l'alto (così con il peso del corpo si riescono a pareggiare), devono essere elastiche (così da non rovinare precocemente il materasso) e la struttura, che sia in metallo o in legno, deve essere in asse. TOTALMENTE SCONSIGLIATE LE RETI A CAMPATA UNICA (anche con doppio trave centrale di sostegno). Solitamente le reti vecchie – che hanno subito traumi come i salti dei figli o il sostegno di persone pesanti – possono essere più basse centralmente anche di 2 o 4 cm. Altra cosa importante è che lo spazio tra una doga e l'altra dev'essere inferiore allo larghezza della doga stessa.

Quindi, una rete a doghe di buona qualità dopo al massimo 15 anni solitamente deve essere sostituita.

Come fare a capire velocemente che la rete è inadatta? Fate sdraiare una persona sopra al materasso e guardate come lavora la rete da sotto il letto. Se questa s'inarca verso il basso è da cambiare. Misurate anche il telaio centrale e sinceratevi che sia pari a quello laterale. Sono sconsigliate anche le reti a doghe larghe (non danno elasticità al piano d'appoggio) e quelle a doghe campata unica soprattutto se con 12 o 13 doghe e un solo supporto centrale (si affossano molto sotto il peso del corpo e al centro non cedono).

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